Palazzo Reale
La fondazione del Palazzo Reale di Napoli risale ai primi del 1600, quando i
Viceré spagnoli di Napoli decisero di
costruire, per sé e per i soggiorni del Re di Spagna, una residenza spaziosa e
confortevole, ben diversa quindi, dai castelli fortificati nei quali avevano
vissuto i Re angioini ed aragonesi. Il luogo prescelto si trovava accanto a
Castel Nuovo, alla fine di via Toledo, verso il nuovo quartiere residenziale di
Chiaia, a sud-ovest della città antica. Il progetto fu affidato dall’allora
viceré, Fernando Ruiz de Castro Conte di Lemos, all'architetto Domenico Fontana,
tra i più famosi architetti del tempo, proveniente dalla corte papale, che
ispirò il suo disegno progettuale a canoni tardo-rinascimentali, già
sperimentati a Roma, nella sua attività per Sisto V.
I percorsi
Il Palazzo Reale è stato sede del potere monarchico a Napoli e in
Italia Meridionale; fu abitato prima dai viceré spagnoli e austriaci,
poi dai re Borbone, infine dai Savoia. In questa sezione è possibile
visitare le testimonianze storiche che hanno caratterizzato la storia
del Palazzo.
Le visite tematiche
All'interno del sito sono creati dei percorsi tematici che collegano
trasversalmente gli oggetti del museo seguendo criteri topografici,
cronologici, iconografici, tipologici.


